Hop creep, questo sconosciuto

Per dare un’idea di come questo aspetto sia ancora decisamente una novità nel campo birrario basta dire che non esiste una parola in italiano per definire l’hop creep se non: potere diastasico dei luppoli. Brown e Morris investigarono per la prima volta il fenomeno degli enzimi di luppolo nel 1893, rilevando una piccola ma apprezzabile… Continua a leggere

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Late hopping ed altre tecniche innovative di luppolatura a caldo

L’evaporazion è il nemico numero uno di tutte le molecole volatili che troviamo nel luppolo, ma nel tempo i birrai si sono resi conto di poterlo sconfiggere aggiungendo i luppoli il più tardi possibile durante la bollitura in modo da preservare una parte di olii e molecole aromatiche. Il late hopping è appunto la tecnica… Continua a leggere

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IBU: come stimare l’amaro nelle birre

  La componente amaricante della birra, che ne caratterizza in modo fondamentale le peculiarità in funzione dello stile, deriva quasi completamente dalle sostanze cedute dal luppolo durante la fase di bollitura. Il principale contributo al sapore amaro proviene dagli alfa-acidi contenuti nei coni,  che durante il processo di bollitura vengono trasformati in iso-alfa-acidi. . …. Continua a leggere

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Produzione della birra: le tecniche di luppolatura

Nel corso della preparazione del mosto, che solo in seguito al lavoro del lievito si trasformerà in birra, l’aggiunta del luppolo, e quindi il conferimento di amaro ed aroma, può avvenire in diversi momenti e utilizzando diverse tecniche.   Luppolatura “a caldo”. La tecnica di luppolatura maggiormente conosciuta ed utilizzata avviene al momento della bollitura…. Continua a leggere

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Luppoli da amaro, da aroma e nobili: come si classificano?

L’utilizzo tipico dei coni delle differenti varietà di luppolo in ambito birrario, così come le potenzialità di impiego in differenti settori di trasformazione, dipende dalla composizione chimica delle infiorescenze. In particolare, i principali elementi contenuti nell’infiorescenza femminile sono: acqua, sostanze amare, olio essenziale o eteri, polifenoli, proteine, amminoacidi, sostanze minerali, idrati di carbonio, cellulosa, pectina, zuccheri,… Continua a leggere

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Luppolo: un valido alleato delle donne nel combattere l’invecchiamento

Gli studi fitochimici hanno permesso di comprendere nel dettaglio la composizione degli strobili del luppolo ed è oggi possibile distinguere molte decine di costituenti diversi, alcuni dei quali hanno importanza insostituibile per l’uomo. Il luppolo, infatti, oltre ad essere un utile ed apprezzatissimo ingrediente in molte preparazioni alimentari ed erboristiche,  presenta importanti proprietà benefiche a… Continua a leggere

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Luppolo: un valido alleato delle donne nel combattere l’invecchiamento

Gli studi fitochimici hanno permesso di comprendere nel dettaglio la composizione degli strobili del luppolo ed è oggi possibile distinguere molte decine di costituenti diversi, alcuni dei quali hanno importanza insostituibile per l’uomo. Il luppolo, infatti, oltre ad essere un utile ed apprezzatissimo ingrediente in molte preparazioni alimentari ed erboristiche,  presenta importanti proprietà benefiche a… Continua a leggere

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Luppolo, una alternativa naturale alla terapia estrogenica?

Il luppolo è noto fin dall’antichità per numerose proprietà terapeutiche, legate alla presenza di numerosi e diversificati principi attivi di cui anche la bibliografia moderna riporta l’azione benefica sul corpo umano. La monografia OMS riporta numerosi studi in vivo che hanno evidenziato l’attività estrogenica di alcune preparazioni di luppolo su cavie, quali topi e ratti…. Continua a leggere

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