Raccolta, essicazione e trasformazione del luppolo: processi chiave per salvaguardare la qualità dei coni

Il raccolto è il periodo di maggiore attività nel luppoleto; prima dell’invenzione delle macchine per la raccolta, il lavoro era molto duro e venivano impiegati moltissimi manovali. I coni maturi dovevano essere raccolti uno ad uno, puliti ed essiccati nel minor tempo possibile. Ora il processo è in gran parte automatizzato, salvo in Italia per… Continua a leggere

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Raccolta, essicazione e trasformazione del luppolo: processi chiave per salvaguardare la qualità dei coni

Il raccolto è il periodo di maggiore attività nel luppoleto; prima dell’invenzione delle macchine per la raccolta, il lavoro era molto duro e venivano impiegati moltissimi manovali. I coni maturi dovevano essere raccolti uno ad uno, puliti ed essiccati nel minor tempo possibile. Ora il processo è in gran parte automatizzato, salvo in Italia per… Continua a leggere

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Luppoli da amaro, da aroma e nobili: come si classificano?

L’utilizzo tipico dei coni delle differenti varietà di luppolo in ambito birrario, così come le potenzialità di impiego in differenti settori di trasformazione, dipende dalla composizione chimica delle infiorescenze. In particolare, i principali elementi contenuti nell’infiorescenza femminile sono: acqua, sostanze amare, olio essenziale o eteri, polifenoli, proteine, amminoacidi, sostanze minerali, idrati di carbonio, cellulosa, pectina, zuccheri,… Continua a leggere

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La complessità della chimica degli strobili: un approfondimento sulla composizione del luppolo

La complessità della composizione chimica delle infiorescenze del luppolo è nota fin dall’antichità. Grazie allo sviluppo delle tecniche analitiche, i ricercatori scientifici hanno cercato di indagare sempre più nel dettaglio le caratteristiche delle molecole che rendono l’essenza utile non solo ai fini alimentari, quale la trasformazione in birra, ma anche interessante per altri impieghi nutraceutici… Continua a leggere

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Luppolo: un po’ di chimica

L’ Humulus lupulus è una pianta dioica appartenente alla famiglia delle Cannabaceae. Nella produzione della birra vengono utilizzate le infiorescenze femminili non fecondate in diverse forme: luppolo in pellet, in fiori e come estratto isomerizzato. Alla base delle infiorescenze sono presenti delle ghiandole ricche di resine, in grado di conferire il sapore amaro alla birra…. Continua a leggere

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