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Elbe-Saale Hopfen: il luppolo IGP Made in Germany

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 111 del 15.04.2014 è stata registrata la denominazione Elbe-Saale Hopfen IGP che è la numero 69 delle IGP tedesche e la numero 101 nel totale delle denominazioni.
Essendo una pianta perenne dioica le infiorescenze femminili e maschili non crescono sulla stessa pianta: per la coltivazione del luppolo hanno valore solo le piante femminili, perché è solo su di esse che si formano i coni del luppolo, costituiti da brattee, ghiandole contenenti luppolina, elemento fondamentale per la produzione della birra.

 

La denominazione Elbe-Saale Hopfen IGP riguarda per l’appunto solo i coni del luppolo femminili. Il luppolo della regione Elbe-Saale viene utilizzato per circa il 99% per la produzione di birra, principalmente per regolarne il sapore amaro e negli anni è diventato sinonimo di alta qualità. La zona di produzione del prodotto Elbe-Saael Hopfen IGP comprende solamente alcuni comuni o frazioni di alcuni comuni nelle regioni o Länder della Sassonia, della Sassonia-Anhalt e della Turingia; nella zona geografica indicata le terre nere (cernozem) e i terreni di loess, offrono condizioni climatiche particolarmente favorevoli per la coltivazione del luppolo. Vi sono diverse testimonianze che attestano l’esistenza di coltivazioni di luppolo già nel XIX secolo lungo una superficie superiore ai 1000 ettari.

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